San Gimignano appare in lontananza al viaggiatore come un miraggio: è la città medievale che più di altre ha conservato la foresta di torri che caratterizzavano i centri urbani di quel periodo storico. Questa straordinario centro, che resiste al tempo ed alla forza di gravità, vanta numerosi tesori, tra i quali un vino bianco che ha il primato di essere stata la prima Doc italiana, riconoscimento ottenuto nel 1966 (la Docg è arrivata nel 1993). Questo vino è protagonista di una ricetta tradizionale, il rinomato coniglio alla Vernaccia. In questa preparazione viene aggiunto un altro tesoro autoctono, lo zafferano di San Gimignano Dop, che ha una lunga tradizione. Il bouquet floreale e fruttato ed il gusto secco ma armonico della Vernaccia si sposano perfettamente con la dolcezza della carne del coniglio, mentre lo zafferano conferisce una nota esotica ed elegante all’insieme.

Ingredienti (per quattro persone)
1.200 g di coniglio in pezzi
1 pizzico di zafferano in stimmi
2 spicchi d’aglio
1 rametto di rosmarino
3 o 4 foglie di salvia
1 foglia di alloro
Olio extravergine di oliva Toscano Igp
300 ml di Vernaccia di San Gimignano
Pepe nero macinato fresco - sale
Preparazione

- Prima di cominciare la cottura, mettete il coniglio in una ciotola con due parti di acqua ed una parte di aceto e lasciatelo coperto per almeno un paio d’ore. Sciacquatelo ed asciugatelo accuratamente.
- Mettete gli stimmi di zafferano in mezzo bicchiere di acqua bollente e lasciateli in infusione il tempo in cui il coniglio sarà pronto da cuocere.
- Fate un battuto fine con rosmarino, salvia ed aglio.
- In una larga casseruola che possa contenere comodamente la carne, versate 3o 4 abbondanti cucchiai d’olio ed il battuto con l’alloro, e fatelo rosolare a fiamma dolcissima per 3 o 4 minuti mescolando spesso.
- Aggiungete il coniglio e fatelo rosolare con cura a fiamma medio alta, girandolo spesso. Quando sarà ben rosolato, alzate la fiamma al massimo e versate la Vernaccia facendo sfumare l’alcool.
- Abbassate la fiamma, aggiungete l’acqua di zafferano e aggiustate di sale e pepe. Continuate la cottura per circa 35-40 minuti, coperto. Aggiungete brodo vegetale bollente, se notate che si asciuga troppo.
- Passato questo tempo, togliete il coperchio e fate ritirare gli eventuali liquidi a fiamma media quindi servite, rifinendo con aghi e fiori di rosmarino e qualche pistillo di zafferano. Servite immediatamente accompagnando con un buon bicchiere di Vernaccia di San Gimignano.