Giovedì 21 maggio alle 17 si è svolto l’appuntamento “live” con la quarta puntata di “#RET: Storie di Resilienza Enogastronomica Toscana”, il web talk show ideato dalla Regione Toscana e realizzato insieme a Tinto (Nicola Prudente) autore e conduttore di “Decanter” Rai Radio2 con il supporto di Fondazione Sistema Toscana e Flod. L’originale format mette al centro racconti di buone pratiche che i Consorzi del food and wine toscani stanno ideando in questa fase così delicata.
Fabrizio Bindocci, presidente Consorzio Brunello di Montalcino parla delle azioni messe in campo dal consorzio in rapporto alla situazione attuale. Dal potenziamento delle attività online alle donazioni a sostegno di realtà in difficoltà come per esempio a favore del laboratorio dell’Istituto Agrario di Siena.
Gino Fuso Carmignani, presidente Consorzio vini DOC Montecarlo illustra i punti di forza di un piccolo consorzio con 15 produttori e un’estensione di soli 200 ettari, collocato in un territorio dalla forte connotazione culturale e turistica, basti pensare a Giacomo Puccini, a Carlo Collodi, alle numerose Ville, alla vicina Versilia dove, sin dai tempi della Bussola, nacque la moda del Montecarlo Bianco.
Carlo Santarelli, presidente Consorzio pecorino Toscano DOP spiega come, a differenza di altre produzioni agroalimentari toscane, quella del formaggio è strettamente legata alla produzione primaria. Le pecore producono latte tutti i giorni, con o senza emergenza Covid-19, e ogni giorno i caseifici devono ritirare il latte, lavorarlo e trasformarlo in Pecorino Toscano DOP. Far parte di un Consorzio ha consentito ai caseifici più strutturati e legati alla distribuzione organizzata di essere d’aiuto a quelli piccoli, ritirando e lavorando il loro latte. I caseifici più grandi, infatti, sono dotati di celle di stagionatura più capienti, in grado di accogliere maggior prodotto. Una solidarietà non scontata che ha consentito di non lasciare a terra neanche un litro di latte DOP.
Fabio Viani, presidente del Consorzio del Prosciutto Toscano, racconta la storia di un prodotto emblematico della Toscana, la cui certificazione DOP risale al 1996. Il Consorzio sarà impegnato nella fase di rilancio turistico come partner del progetto della via Francigena, un itinerario che si snoda nei territori dove sono presenti i prosciuttifici del Prosciutto Toscano DOP. L’iniziativa è rivolta ai tanti visitatori che attraverseranno a piedi la Toscana grazie ai “Cammini”, lungo la Francigena o percorrendo i tanti itinerari alla scoperta della natura, dei piccoli borghi, e rivivendo a ritmo lento atmosfere e sapori di un tempo.
Daniele Baruffaldi presidente Consorzio di tutela della Cinta Senese parla dell’allevamento della Cinta come opportunità per le aziende toscane, anche per chi si affaccia all’agricoltura. In questo periodo di pandemia, infatti, sono state numerose le richieste di informazioni da parte di operatori non agricoli che non vedendo possibilità di proseguire proficuamente la propria attività, stanno valutando un nuovo futuro proprio nell’allevamento della Cinta Senese DOP.
Il “fatto in casa” consuma meno energia, gli “ingredienti poveri” rispondono ad un principio di rinnovabilità ambientale e i “prodotti locali e stagionali” hanno alta sostenibilità. E poi ci sono indicazioni pratiche da seguire per i ristoranti che vogliono adottare un menù sostenibili. Ed ancora, c’è l’applicazione della metodologia Emergy che permette di calcolare quanta...
Nella sala Gonfalone di palazzo del Pegaso è stata presentata la rivista Enjoy Elba and the Tuscan Archipelago, il magazine dedicato alla promozione del territorio, delle sue eccellenze e delle realtà che contribuiscono a raccontare l’identità della comunità insulare. Dalle pagine di Enjoy Elba and the Tuscan Archipelago, le Isole di Toscana si raccontano presso la...
Cinque passeggiate serali nella storia di Siena tra il 30 luglio e il 3 settembre. Ognuna sarà ispirata dalla declinazione all’infinito di un verbo che ha che fare con l’arte o con la scienza: musicare, ricercare, raffigurare… E il contenuto resterà nascosto fino al 23 luglio, giorno dell’anteprima: si preannuncia così l’edizione 2026 de Le...
La Mostra del Tartufo Bianco delle Colline Sanminiatesi compie un nuovo passo nel percorso avviato lo scorso anno e si consolida come il brand di un territorio che unisce oltre trenta Comuni tra le province di Pisa e Firenze, accomunati dalla cultura del tartufo e da una visione condivisa di sviluppo turistico. Presentata ieri, nella...