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La Castagna mondigiana del Pratomagno (chiamata anche Mondistollo) viene usata spesso per la produzione di farine.

Descrizione del prodotto

È un frutto di dimensioni medio-grandi e colore marrone chiaro, con rade striature più scure; la forma è ellittico-arrotondata, l’apice appiattito. Per il suo aspetto questa castagna a volte viene scambiata per marrone. La maturazione dei frutti ha luogo nella seconda decade di ottobre. È una cultivar diffusa sporadicamente su tutto il Pratomagno, soprattutto ad altitudini elevate grazie alla sua grande resistenza al freddo. In annate molto siccitose e calde dà produzioni notevoli per quantità e pezzatura.

Ricette e tradizioni

La castagna mondigiana deve la sua qualità alla cultivar di origine locale e alla tradizionale tecnica di essiccazione che ha luogo in essiccatoi nei quali viene alimentato un fuoco di legna di castagno. Le castagne vengono talvolta consumate secche, ma di solito sono utilizzate per la produzione di farine.

Dettagli
  • Zona di produzione

    La Castagna mondigiana del Pratomagno è tipica della provincia di Arezzo.

Dove trovare Castagna mondigiana del Pratomagno

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