È uscita la nuova edizione 2026 di Cantine d’Italia, la Guida per l’Enoturista a cura di Go Wine.
L’evento di presentazione e premiazione si è tenuto a Milano presso l’Hotel Melià.
Cantine d’Italia 2026 si presenta con 911 cantine complessivamente selezionate, 270 “Impronte d’eccellenza” per l’Enoturismo, oltre 5.140 vini segnalati, circa 1.642 indirizzi utili per mangiare e dormire.
La Toscana è ai vertici della Guida con oltre 100 cantine recensite e con ben 56 Impronte Go Wine, seguita da Piemonte (49) e Veneto (30).
10 cantine entrano per la prima volta in Guida: si tratta (in ordine alfabetico) di: Acquabona (Isola d’Elba), Crociani (Montepulciano), Fattoria del Colle (Trequanda), Fattoria Santo Stefano (Greve in Chianti), Fibbiano (Terricciola), Gracciano della Seta (Montepulciano), La Borriana e Pratesi (Carmignano), Principe Corsini (San Casciano val di Pesa) e Salcheto (Montepulciano).
Fra le cantine presenti in Guida, Fibbiano e Principe Corsini, al loro ingresso, ottengono per la prima volta il riconoscimento de L’Impronta; la Fattoria del Colle ottiene, sempre al suo ingresso ingresso, il riconoscimento delle Due Impronte.
Ben 5 cantine ottengono le Tre Impronte, ovvero il massimo riconoscimento per l’esperienza enoturistica; si tratta delle cantine Badia a Coltibuono, Capezzana, Castello di Vicchiomaggio, Castello Fonterutoli-Marchesi Mazzei e San Felice.
La Guida Cantine d’Italia 2026 è edita dall’associazione Go Wine e nasce da un’idea di Massimo Corrado che ne cura il coordinamento e la direzione editoriale. Conferma l’impegno dell’associazione volto ad affermare, anche attraverso la Guida, i principi ispiratori dell’attività associativa. La redazione Go Wine cura la redazione di tutto il volume e del repertorio delle cantine selezionate, con i contributi e le segnalazioni di giornalisti e delegati e soci Go Wine in Italia.
Le 911 cantine presenti nel volume sono state scelte in base all’esperienza diretta.
Per ogni cantina una pagina ricca di notizie: dall’anagrafica aziendale ai dati sulla produzione, ai referenti interni da contattare; dai giorni e gli orari di visita alle informazioni stradali; novità di questa edizione l’indicazione del costo della visita in cantina (là ove segnalato dalle cantine medesime), indicando la cifra per un’esperienza base e la cifra per un’esperienza più completa. La parte più importante è legata al racconto delle suggestioni che la cantina e il suo contesto offrono al visitatore, oltre ad una serie di utili appunti sui vini aziendali con indicazione del vino top e degli altri vini da conoscere.
Ogni cantina è presentata attraverso una valutazione in stelle (su scala 5), suddivisa nei tre aspetti che sono ritenuti rilevanti dalla Guida: il sito, l’accoglienza e i vini.
Resto confermato lo spirito dell’opera: spingere l’appassionato a viaggiare per conoscere il fascino del territorio del vino italiano attraverso il racconto di molti suoi interpreti d’elezione.
Antica Fattoria La Parrina
Avignonesi
Badia a Coltibuono
Baracchi Riccardo
Boscarelli
Brancaia
Canalicchio di Sopra
Capezzana
Castellare di Castellina
Castello dei Rampolla
Castello del Trebbio
Castello di Ama
Castello di Bossi
Castello di Brolio
Castello di Fonterutoli – Marchesi Mazzei
Castello di Poppiano
Castello Vicchiomaggio
Chiappini Giovanni
Cinelli Colombini Donatella
Colognole
Contucci
Dei Caterina
Dianella
Fattoria dei Barbi
Fattoria del Colle
Fattoria di Fibbiano
Fattoria di Magliano
Fattoria Lavacchio
Felsina
Fontodi
Grattamacco
Il Palagione
Marchesi de’ Frescobaldi
Marchesi Gondi – Tenuta Bossi
Moris Farms
Mormoraia
Nittardi
Pakravan Papi
Panizzi
Podere Brizio
Podere Forte
Podere Riparbella
Poggio Antico
Poggio di Sotto
Poliziano
Principe Corsini
San Felice
San Giusto a Rentennano
Selvapiana
Tenimenti Luigi D’Alessandro
Tenuta Argentiera
Tenuta Cafaggiolo
Tenuta di Artimino
Tenuta di Ghizzano
Tenuta Podernovo
Tenute Silvio Nardi
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