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Lo Spinacio tipico della Val di Cornia è particolarmente diffuso nei territori di Campiglia, S. Vincenzo, Suvereto, Piombino e Sassetta.

Descrizione del prodotto

Le foglie dello spinacio della Val di Cornia hanno un lembo triangolare, rugoso o liscio, di colore verde intenso. Una volta cotto ha consistenza molto spugnosa e un odore poco intenso. Si produce da novembre a marzo.

Cenni storici

La tipicità dello spinacio della Val di Cornia è legata all’influenza dell’ambiente su questo ortaggio, coltivato in questa zona da più di cinquant’anni. Attualmente è uno dei prodotti più diffusi nella zona, insieme al melone e al carciofo; tuttavia negli ultimi anni si è verificata una contrazione della superficie coltivata per mancanza di acqua. La permanenza di questo fattore potrebbe risultare limitante per la diffusione della coltura in futuro e rendere problematico il mantenimento delle attuali superfici coltivate. Con gli anni le tecniche di coltivazione sono migliorate, mediante il controllo delle operazioni fondamentali quali la concimazione e la difesa, al fine di ottenere un prodotto privo di residui chimici, conforme alle attuali norme sanitarie.

Ricette e tradizioni

Molto verde, dalla foglia carnosa, questo spinacio è ottimo cotto al vapore con un buon olio extravergine di oliva; oppure saltato in padella con aglio e peperoncino; come farcitura del tortello maremmano insieme alla ricotta; o con le seppie in zimino.

Dettagli
  • Zona di produzione

    Val di Cornia, provincia di Livorno.

Dove trovare Spinacio tipico della Val di Cornia

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